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Pedalare, pedalare, pedalare! Lo sappiamo, il solo pensiero con questo caldo vi fa sudare, ma volete mettere una bella pedalata in una tiepida notte d’estate? E, finita l’estate, come la mettiamo? Tutto torna alla normalità e al caos del traffico cittadino, le macchine e i bus. A volte, andando in macchina, pensiamo di guadagnare tempo, ma con un percorso alternativo e organizzandosi un po’ è possibile evitare il caos e fare un po’ di movimento allo stesso tempo. Perché non considerare un mezzo alternativo? (Beh, ovviamente se possibile). La bicicletta!
D’altra parte chi meglio degli italiani può amarla così tanto? De Rosa, Confente, Stucchi, Bianchi, Legnano, Wilier Triestina, Carnielli (e la famosa Graziella), Gloria, sono alcuni tra i produttori italiani più famosi.
Nonostante questo, in molti paesi, ma non in Italia, già da molto tempo le piste ciclabili sono considerate parte integrante delle strade cittadine e non una semplice aggiunta. Inoltre in molti uffici c’è anche la possibilità di usare uno spogliatoio, dove togliersi la tuta, fare una doccia e infilarsi il tailleur. Da uno studio recente, sembra che in Inghilterra un uomo su tre stia optando per la bicilcletta piuttosto che un’auto sportiva per far passare crisi di mezza età e d’identità. L’uomo in bicicletta dimostra di essere sportivo, in forma ed ecologista e in più a noi questa nuova moda sembra anche più economica!
Probabilmente il buon esempio lo sta dando il sindaco di Londra che ha recentemente inaugurato una rete di bike sharing per tutta la città, ovvero 300 ciclostazioni e 6000 biciclette da prendere in affitto per poi riportarle in un’altra postazione. Troviamo particolarmente interessante il fatto che questo progetto sia integrato con altre inziative, come i corsi mensili per imparare a non pedalare in punti non visibili ai conducenti e le “pedalate comunitarie”.
Purtroppo in Italia non siamo ancora a questi livelli nonostante molte città italiane abbiano introdotto ben prima di Londra il bike sharing. Ma qualcosa si muove. Ad esempio a Roma, dal 2001 le piste ciclabili sono aumentate di circa 79 km. L’università di Roma Tre ha adottato un sistema di bike sharing all’interno del suo campus che permette di utilizzare non solo le bici per spostarsi da un ateneo all’altro, ma anche di poterle utilizzare in altre città convenzionate con questo servizio. Negli anni scorsi gli incentivi per l’acquisto di biciclette da parte del Ministero dell’Ambiente e dell’ANCMA hanno avuto un successo inaspettato, segno che la voglia di bicicletta è una realtà ben apprezzata dagli italiani.
Forse quest’anno non ci saranno gli incentivi, ma se state cercando una bicicletta usata, c’è sempre Vivastreet. Spulciando un po’ nella nostra categoria “Articoli sportivi – biciclette” si trovano infatti delle belle occasioni. Una bicicletta classica da uomo Leri; una un po’ vintage, ovvero la Cicli Galloni Bologna, oppure siete una famiglia di tre? Ecco il set completo. Siete sportivi? Ecco una bella bicicletta da corsa Caneva. Per chi si sente un po’ anni ’80, c’è la Bianchi, e non manca la Mountain bike. Per i più pigri vi proponiamo una super bicicletta a pedalata assistita.
Ed ecco due link interessanti da consultare: le piste ciclabili di Roma, di Milano e il sistema di bike sharing della capitale.
Cari amici di Vivastreet vi auguriamo un buon rientro dalle vacanze con l’augurio ecologista di trovare una bella bicicletta e se avete consigli e opinioni da condividere commentate! Commentate!