
Dal nostro sondaggio online sul fenomeno del ‘reciclaggio’ dei doni natalizi, condotto su un campione di più di 6000 utenti, abbiamo scoperto che Babbo Natale non ha letto con attenzione le lettere per l’80% degli italiani, che ha infatti ricevuto doni sgraditi o banalmente doppi. Da una a tre le brutte sorprese per il 74% degli intervistati: il valore medio delle strenne non gradite si aggira sui 60 euro. Diversa la situazione dei ‘cugini’ europei: i francesi hanno ricevuto regali non graditi per un valore di 72 euro, gli inglesi 31 sterline (circa 37 euro).
Oggetti per la casa, soprammobili, lampade, vassoi, quadri, cornici risultano essere al primo posto tra i regali meno “azzeccati” del Natale 2011 (36%), seguono i capi di abbigliamento (28.6%), profumi e cosmetici (11.7%) e specialità enogastronomiche (6.6%).
In Italia, però, mettere in vendita i doni – specie se ricevuti a Natale – viene considerato ancora quasi un sacrilegio. Proprio per questo motivo, l’anonimato dell’annuncio online seduce sempre di più gli italiani, che si avvicinano in modo più discreto alla pratica del riciclo, condividendone l’utilità. In effetti, non c’è nulla di male a guadagnare qualcosa dalla vendita online di oggetti non desiderati o di cui non si ha effettivamente bisogno: Vivastreet, con la sua community di 500.000 utenti registrati e una presenza capillare in tutte le regioni d’Italia, rappresenta la piattaforma ideale per gestire il riciclo dei doni indesiderati.
Quindi, perchè non utilizzare Vivastreet.it per riciclare i regali non graditi? Pubblicare un annuncio è semplice, completamente gratuito e consente in pochi minuti di raggiungere un pubblico molto ampio di potenziali acquirenti.
Buon riciclo e Buon 2012 a tutti dal team Vivastreet!!

